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11 idee di post per le Pagine di LinkedIn

30 Marzo 2022

Indice dei contenuti

Se la strategia di social media marketing della nostra azienda prevede anche una Pagina LinkedIn, dobbiamo imparare come usarla al meglio per ottenere risultati soddisfacenti.

Nell’articolo pubblicato dal magazine Social Media Examiner, che si occupa di divulgare strategie di digital marketing e in particolare di social media marketing, Anna Sonnenberg individua 11 idee per fare post organici su LinkedIn, con consigli su come utilizzare al meglio questa piattaforma.

Consigli per creare un content di successo su LinkedIn

Prima di iniziare a postare su LinkedIn, il primo consiglio è quello di creare un piano dei contenuti da pubblicare. Il primo passo potrebbe essere quello di creare una lista di categorie, così da poter postare per ogni categoria ad intervalli regolari. Per esempio, possiamo parlare delle storie dei brand o dare consigli di digital marketing e così via.

Il secondo consiglio è quello di curare il tono di voce della nostra comunicazione su LinkedIn. LinkedIn è un social principalmente usato dai professionisti ed è quindi più formale degli altri social media; questo non vuol dire, però, che anche il nostro linguaggio debba essere formale. È importante comunicare con un linguaggio che sia capace di ispirare fiducia e professionalità, creando così una community e attirando nuovi followers.

Infine, decidete una formula sulla quale impostare i vostri post di LinkedIn, in modo che siano riconoscibili nel feed. Iniziate i vostri post con una frase che faccia capire a chi legge perché il vostro post potrebbe interessargli, cercate di fargli venir voglia di leggere di più e finite con una call to action che corrisponda ai vostri obiettivi di marketing (click, lead generation, ecc.).

Ecco 11 idee per sfruttare al meglio i post di LinkedIn.

1. Sfruttare i clic sull’opzione “vedi altro” dei post testuali di LinkedIn

A seconda della vostra strategia di marketing, gli obiettivi che vi siete prefissati possono variare. Ma, in ogni caso, nessuno vuole che i propri post di LinkedIn scompaiano nel feed e non vengano visualizzati da nessuno.

I post testuali di LinkedIn possono spiccare nel feed: l’importante è scriverli in modo che attirino l’attenzione di chi li legge. Come fare? Il trucco è sfruttare al meglio le prime cinque righe del post: dopo cinque righe, infatti, LinkedIn mostra l’opzione “vedi altro” e bisogna cliccarla per continuare a leggere.

Cercate quindi di incuriosire il lettore già dall’inizio, costruendo il discorso a poco a poco e invogliandolo a cliccare su “vedi altro”. Inoltre, alleggerite il post con degli spazi invece di creare un unico blocco grafico che potrebbe scoraggiare chi lo guarda.

2. Puntare sui sondaggi

Ovviamente, ogni post di LinkedIn ci permette di fare domande a chi ci legge. Ma se il vostro obiettivo è l’engagement, l’opzione dei sondaggi di LinkedIn è senza dubbio la scelta migliore. Potete usarli per indagini di marketing, opinioni su un vostro prodotto o una vostra idea, per conoscere meglio la vostra audience e così via.

Per creare un sondaggio, basta cliccare sull’opzione “Crea sondaggio”. Lo strumento vi permette di aggiungere quattro possibili risposte e decidere la durata del sondaggio (da 1 giorno a 2 settimane). Inoltre, inserire “Altro” come ultima opzione, vi permetterà di spingere di più sull’engagement, invogliando il lettore a commentare con la propria risposta.

3. Guidare il traffico in entrata con i link nei post

Se volete condividere un contenuto da un sito esterno, basta copiare l’URL del sito nel post che state scrivendo. LinkedIn creerà un’anteprima che vi riporterà ad una pagina web apposita, che mostrerà il sito che avete linkato.

I contenuti da condividere possono essere diversi e vanno da post di blog, ad articoli e anche contenuti che avete pubblicato su siti esterni, per esempio YouTube.

Un’altra strategia potrebbe essere quella di creare un’immagine apposita per il vostro post e condividere l’URL della pagina nei commenti. Tutto dipende da come avete strutturato la vostra strategia di marketing.

4. Fermare lo scroll  con i post immagine di LinkedIn

Se il mezzo che avete scelto per la vostra comunicazione sono foto o grafiche, utilizzare i post immagine è l’idea migliore. Sono infatti pensati apposta per condividere immagini in modo organico e semplice.

La cosa importante, quando usiamo questo tool, è pubblicare contenuto originale. Anche se le immagini stock sono utili e vi fanno risparmiare tempo, le immagini originali permettono di personalizzare al massimo il post ed evitare che risulti generico.

5. Creare post documento con scorrimento

Se avete bisogno di più immagini per comunicare il vostro messaggio, LinkedIn permette di creare dei post documento, simili ai post carosello, che possono includere più di un’immagine: chi legge può quindi scorrere e guardarle tutte.

I documenti hanno diversi vantaggi rispetto ai post carosello.

  • Possono includere fino a 300 immagini, il che ci permette di condividere anche intere presentazioni.
  • Sono scaricabili: possiamo quindi condividere materiale informativo e risorse che i nostri follower possono conservare nel proprio dispositivo.
  • Mostrano parte del prossimo panel quando compaiono nel feed, incoraggiando le persone a guardare gli altri post.

Creare un post documento è facile: basta cliccare l’opzione “aggiungi un documento” quando create un nuovo post e caricare il vostro file. Utilizzate la prima pagina del documento per spiegare di cosa si tratta e perché è interessante, così da invogliare chi vi segue a leggere e scaricare il vostro documento.

6. Sfruttare il movimento nel feed con i video su LinkedIn

I video sono una buona alternativa per una comunicazione di marketing, in quanto su LinkedIn generano molti più commenti e condivisioni delle immagini.

LinkedIn offre l’opzione dei video direttamente sulla piattaforma, senza bisogno di linkarli necessariamente da fonti esterne. Permette di caricare video fino a 10 minuti di lunghezza con caricamento dall’app e fino a 15 minuti con caricamento da desktop. Nonostante questo, i video più brevi sono quelli che generano più engagement.

Potete provare sia video lunghi che brevi e capire, in base alla risposta, quali funzionano meglio per la vostra strategia di marketing. È molto utile anche utilizzare caption e testi nel video, in modo che gli utenti possano comprendere ciò che guardano anche senza audio.

7. Intavolare conversazioni in tempo reale con LinkedIn Live

Le livestream su LinkedIn sono ancora più efficaci dei video, in termini di engagement. LinkedIn Live, infatti, genera engagement 24 volte più degli altri post ed è il modo più efficace per interagire con i propri follower.

Le live su LinkedIn possono durare fino a 4 ore: potete usarle per webinar, talk o anche semplici conversazioni con chi vi guarda, sempre dipendentemente dalla strategia di marketing che avete scelto. Potete programmare le live in anticipo per promuovere l’evento e raggiungere più persone.

L’accesso per il live streaming sulle pagine aziendali non è ancora disponibile a tutti, ma LinekdIn lo sta aggiungendo a poco a poco.

8. Presentare eventi virtuali di LinkedIn

Se non avete ancora l’accesso al livestream di LinkedIn ma volete comunque organizzare una live, potete farlo da un sito esterno e promuoverlo su LinkedIn.

Per farlo, create un evento e scegliete l’opzione “Online”. Incollate quindi l’URL del sito in cui si svolgerà la live. LinkedIn vi dà anche l’opzione di aggiungere un form di registrazione all’evento, permettendovi così di scaricare la lista dei partecipanti a fine evento.

Creare un evento su LinkedIn genera un URL originale, che potete condividere sia su LinkedIn che su siti esterni per promuovere l’evento.

9. Trattare argomenti complessi grazie agli articoli di LinkedIn

Se la vostra strategia di marketing prevede anche riflessioni su argomenti più impegnativi, l’opzione articoli di LinkedIn è l’ideale. Gli articoli possono essere lunghi più di 100.000 caratteri, imitando quindi i post di veri e propri blog.

Per comunicare con questo tool, potete pubblicare un articolo del vostro blog direttamente come post su LinkedIn, aggiungendo il link al post originale.

Sia che ripostate dal vostro blog o che scriviate un articolo da zero su LinkedIn, il vantaggio di questo strumento è quello di creare un URL originale, che potete condividere sia su LinkedIn che su altri social media, ottimizzando così la diffusione e l’engagement.

10. Diffondere diversi contenuti attraverso le Newsletter di LinkedIn

Se la vostra strategia di marketing prevede la pubblicazione regolare di articoli, potete notificare chi vi segue attraverso lo strumento Newsletter di LinkedIn.

Potete invitare le persone ad iscriversi alla vostra newsletter, così da essere sempre aggiornati sulle vostre pubblicazioni.

11. Condividere contenuti dai profili di staff e impiegati

Se i vostri collaboratori condividono su LinkedIn la propria vita professionale, postano i loro progetti o le loro idee, condividerle sulla vostra pagina aziendale è un’ottima strategia per comunicare la vita nell’azienda e le vostre giornate lavorative.

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