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Smart Working: cos’è e perché è importante per le aziende

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27 Febbraio 2020

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[vc_row][vc_column][vc_column_text]Quando si parla di Smart Working (o lavoro agile) si intende una forma flessibile di organizzazione del lavoro. Potrebbe sembrare complicato, invece è molto più semplice di quanto si possa pensare: si tratta di un metodo intelligente, che si basa sulle nuove tecnologie.

Grazie alle innovazioni legate al web e agli strumenti sempre più potenti che ognuno di noi usa giornalmente, dipendenti di grandi e piccole imprese possono svolgere le proprie mansioni a qualunque orario e da ovunque desiderino. Ma andiamo a scoprirne, nel dettaglio tutte le peculiarità.

Le origini dello Smart Working

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Se volessimo ricercare un “antenato” dello Smart Working, potremmo rintracciarlo nel telelavoro. Primo esempio di impiego flessibile, il telelavoro è nato prima negli USA ed è arrivato in Italia negli anni Ottanta.

Fu introdotto nell’ordinamento italiano con la legge 16 giugno 1998 n. 1911. Questa recita: le Amministrazioni Pubbliche possono avvalersi di forme di lavoro a distanza. I dipendenti sono autorizzati a effettuare, a parità di salario, la prestazione lavorativa in luogo diverso dalla sede di lavoro, previa determinazione delle modalità per la verifica dell’adempimento della prestazione lavorativa.

Dal 1988 a oggi, sono stati fatti molti progressi. Un concetto, tra tutti, è diventato d’uso comune: quello di flessibilità organizzativa. Con il diffondersi del concetto di flessibilità, si sono riconsiderati spazi, orari e strumenti di lavoro. Messo da parte l’ideale della postazione fissa, ci si è mossi in virtù di un impiego sempre più dinamico, in funzione di necessità e bisogni tanto del datore di lavoro, quanto del dipendente.

Gli obiettivi dello Smart Working

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Con la Legge di Stabilità del 2012 e la Legge del 81/2017, lo Smart Working ha fatto ulteriori passi avanti. È diventato una vera e propria prassi lavorativa, che permette di decidere quando lavorare a distanza e quali strumenti usare per coordinarsi con colleghi e superiori.

Negli ultimi anni molte agenzie di comunicazione e web agency, così come molte altre imprese, hanno sposato questa nuova filosofia lavorativa. Questo perché gli obiettivi dello Smart Working sono tanto semplici quanto essenziali: la felicità del dipendente e l’incremento sensibile della sua produttività.

Può sembrare un controsenso fare andare di pari passo una mole di lavoro più consistente con la serenità di chi lo svolge. Invece, con le condizioni di autonomia, lo smart worker ha la possibilità di conciliare vita professionale e vita personale.

È così che le prestazioni aumentano: raggiungendo l’equilibrio, il dipendente è più sereno e produce di più, oltre che meglio. E questo, chiaramente, è un beneficio sensibile per qualsiasi azienda. Questa particolare tipologia di lavoro può essere maggiormente facilitata dall’utilizzo del metodo AGILE.

Vantaggi e svantaggi dello Smart Working

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Chiaramente, lo Smart Working ha sia vantaggi che svantaggi. Tra i vantaggi non ci sono solo libertà e autonomia del lavoratore, ma anche il netto risparmio sui costi e i tempi di viaggio da casa al lavoro, beneficio che si avverte ancora di più quando si lavora in una città particolarmente trafficata.

Come già accennato, migliora anche la vita personale e familiare: genitori con bambini piccoli, per esempio, hanno la possibilità di seguirne più da vicino la crescita. Le aziende, poi, ne beneficiano in termini “pubblicitari”: un lavoratore soddisfatto è un lavoratore che parla bene della propria azienda. Così, l’attrattiva aumenta e si possono assumere nuovi talenti.

Tra gli svantaggi, invece, c’è un possibile isolamento dovuto al mancato contatto con i colleghi. Per questo le aziende che optano per questo stile di lavoro devono premurarsi di svolgere a cadenza regolare attività di team building. È inoltre possibile che, in alcuni casi, la qualità del lavoro si abbassi: per questa ragione, in genere, si assumono persone addette al controllo, che senza pressione eccessiva verificano il lavoro svolto all’esterno.

Gli Smart Worker in Italia

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Concludiamo dicendo che in Italia, gli Smart Worker sono prevalentemente i freelance che lavorano prevalentemente da casa. Abituati a organizzare il proprio tempo e le proprie risorse, i freelance sono coloro che ogni anno contribuiscono a dare al “lavoro da casa” una dimensione precisa.

Tuttavia, da qualche anno a questa parte sono sempre di più le aziende italiane che hanno deciso di ricorrere al lavoro agile. Nel 2012 è nato un vero e proprio ente di ricerca che riguarda questo tipo di lavoro: l’Osservatorio Smart Working.

L’edizione 2018 dell’Osservatorio contava 305.000 smart worker, di cui 25.000 dipendenti di aziende che si occupano di comunicazione, pubblicità, risorse umane, content editing e architettura. Il numero è chiaramente in aumento e, da qualche tempo, si parla anche di incentivi alle aziende che adotteranno questo metodo. Non resta che aspettare ulteriori sviluppi.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1581764235780{padding-top: 45px !important;padding-right: 15px !important;padding-bottom: 45px !important;padding-left: 15px !important;background-color: #f4f4f4 !important;}” el_class=”cta-consulenza-single”][vc_column][ultimate_heading main_heading=”Hai bisogno di una consulenza?” heading_tag=”p” main_heading_font_size=”desktop:32px;mobile_landscape:27px;” main_heading_line_height=”desktop:40px;mobile_landscape:34px;” main_heading_margin=”margin-bottom:15px;” sub_heading_font_size=”desktop:32px;mobile_landscape:27px;” sub_heading_line_height=”desktop:40px;mobile_landscape:34px;” sub_heading_margin=”margin-bottom:15px;” main_heading_font_family=”font_family:Lato|font_call:Lato|variant:900″ main_heading_style=”font-weight:900;”]Contatta Tivitti web e comunicazione![/ultimate_heading][ult_buttons btn_title=”CLICCA QUI” btn_link=”url:https%3A%2F%2Ftivitti.com%2Fcontatti%2F|title:Corso%20di%20Social%20Media%20Marketing%20a%20Palermo||” btn_align=”ubtn-center” btn_size=”ubtn-small” btn_title_color=”#ffffff” btn_bg_color=”#00ae55″ btn_hover=”ubtn-fade-bg” btn_anim_effect=”ulta-shrink” btn_bg_color_hover=”rgba(41,173,105,0.86)” btn_title_color_hover=”#ffffff” icon_size=”32″ btn_icon_pos=”ubtn-sep-icon-at-left” btn_border_style=”solid” btn_color_border=”#00ae55″ btn_color_border_hover=”rgba(41,173,105,0.86)” btn_border_size=”1″ btn_radius=”5″ btn_font_style=”font-weight:bold;” btn_font_size=”desktop:18px;” css_adv_btn=”.vc_custom_1581764312692{margin-left: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-right: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;padding-left: 0px !important;}”][/vc_column][/vc_row]

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